BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//jEvents 2.0 for Joomla//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Paris
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20231029T020000
RDATE:20240331T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Paris CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20241027T020000
RDATE:20250330T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Paris CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20251026T020000
RDATE:20260329T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Paris CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20261025T020000
RDATE:20270328T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Paris CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20271031T020000
RDATE:20280326T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Paris CET
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20231025T100000
RDATE:20231029T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Paris CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20240331T030000
RDATE:20241027T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Paris CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20250330T030000
RDATE:20251026T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Paris CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20260329T030000
RDATE:20261025T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Paris CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20270328T030000
RDATE:20271031T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Paris CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:71dfa5e101ae1b5d195f36740e6cd83b
CATEGORIES:Colloques, Autres événements, Hors campus
CREATED:20241014T101437
SUMMARY:Le zone umide e l’habitat costiero domitio: dall’abbandono  alla rinascita? Il caso di Soglitelle,  Castel Volturno,  Variconi e Regi Lagni
LOCATION:Scuola Forestale Carabinieri -  Centro Addestramento Castel Volturno (CE) -
  \, \, \, \, 
DESCRIPTION:Il workshop è organizzato dal partenariato tra il Laboratorio di Etnologia 
 e Sociologia Comparativa dell’Università di Parigi Nanterre, dal CNRS (Cent
 ro nazionale di ricerca scientifica francese), il Comando unità forestali, 
 ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, la Lipu (Lega Italia
 na Protezione Uccelli), l’Ente Riserva naturale “Foce Volturno – Costa di L
 icola, il Comune di Villa Literno, il Comune di Castel Volturno, nell’ambit
 o del programma di ricerca internazionale “RulNat” (“Ruling on Nature. Anim
 als and the Environment before the Court”), con la collaborazione della Scu
 ola Forestale Carabinieri, del Consorzio Agrorinasce, di IGF – Stazione di 
 Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle, della SMA Campania, dell’Istituto
  Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” e della Coldiretti Case
 rta e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energ
 etica, della Regione Campania (?), della Provincia di Caserta e delle prest
 igiose Società Italiana Storia Ambientale e Groupe d’Histoire des Zones Hum
 ides.\nLe zone umide in Italia, come nel resto d’Europa, hanno avuto una st
 oria complessa e spesso sottovalutata. Tradizionalmente considerate terre m
 arginali e insalubri, queste aree sono state oggetto di grandi opere di bon
 ifica che le hanno trasformate radicalmente. Tuttavia, negli ultimi decenni
 , la crescente sensibilità ambientale ha portato a un cambiamento di prospe
 ttiva, in cui la natura e la biodiversità delle zone umide sono ora viste c
 ome risorse preziose da proteggere e valorizzare anche per contribuire a co
 ntrastare i cambiamenti climatici. Il litorale domitio con le sue bellezze 
 naturalistiche ed ambientali ha tanto da raccontare e rappresenta un labora
 torio sperimentale unico.\nIl workshop è l’occasione per narrare tutto ciò 
 di positivo che già è stato fatto per queste aree ed esplorare le possibili
 tà di una maggiore tutela e valorizzazione delle stesse, esaminando casi sp
 ecifici come quello della pineta costiera di Castel Volturno, dell’Oasi Lip
 u di Soglitelle, della zona umida internazionale dei Variconi, della Foce d
 ei Regi Lagni, dove la tutela e la valorizzazione ambientale si confrontano
  con sfide economiche e sociali complesse.\nLe zone umide, in particolare, 
 rappresentano, inoltre, dei formidabili laboratori di rinaturalizzazione e 
 quindi di applicazione dei principi contenuti nel Regolamento (UE) 2024/199
 1 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristin
 o della natura (restoration law), recentemente approvato.\nIl workshop perm
 etterà di fare una riflessione approfondita, da una prospettiva antropologi
 ca, culturale ed ecologica tra i cittadini e chi vive questo territorio ed 
 esponenti delle scienze sociali (storici, geografi, antropologi, ecc.), del
 le scienze ambientali e naturali (zoologi, botanici, ornitologi, naturalist
 i, ecc.), amministratori pubblici, tecnici, rappresentanti di aree naturali
  protette, rappresentanti di associazioni ambientaliste, esponenti dell’Arm
 a dei Carabinieri, presidio fondamentale del territorio. Vi parteciperanno 
 accademici italiani e francesi provenienti da diverse università, tra cui N
 apoli, Caserta, Padova, Catania, Parigi e Orléans. Ma l’obiettivo sarà anch
 e quello, fondamentale, di coinvolgere emotivamente il pubblico, le scuole,
  i giovani, raccontando le storie che hanno portato alla protezione di ques
 te zone e comunicando, prima con le immagini, poi andando in escursione sul
  posto, la bellezza del territorio e le sue eccellenze naturalistiche, ambi
 entali, culturali e finanche enogastronomiche.\nProgramma\nVENERDI’ 25 OTTO
 BRE 2024\n9h-10h\nAccoglienza e registrazione partecipanti e stampa\nVaness
 a Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat): introduzione\nsa
 luti istituzionali\n- Comandante Scuola Forestale Carabinieri, Gen. B. Gian
 piero Andreatta\n- Comandante Regione Carabinieri Forestale “Campania”, Gen
 . B. Ciro Lungo\n- Prefetto di Caserta, Dott.ssa Lucia Volpe \n- Vicepresid
 ente e Assessore regionale all’Ambiente della Regione Campania, On. Avv. Fu
 lvio Bonavitacola \n- Sindaco di Castel Volturno, Dott. Pasquale Marrandino
  \n- Sindaco di Villa Literno, Dott. Valerio Di Fraia \n- Commissario Strao
 rdinario Ente Riserve Foce Volturno Costa di Licola Lago di Falciano, Dott.
  Giovanni Sabatino\n- Presidente della Provincia di Caserta, Avv. Giorgio M
 agliocca\nRingraziamenti a:\n- Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale d
 i Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno, Prof.ssa Nico
 letta Fabozzi\n- Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “G.
  Garibaldi” Castel Volturno, Prof.ssa Elisabetta Corvino\n- Dirigente Scola
 stica dell’Istituto Comprensivo “L. Da Vinci” di Villa Literno, Prof.ssa Be
 atrice Tavoletta \n- Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Agostino 
 Nifo” di Sessa Aurunca, Prof. Giovanni Battista Abbate\n\nProiezione video 
 (durata 10 minuti): La zona umida di Soglitelle, la prima Oasi Lipu strappa
 ta alla criminalità\nPresentazione del Dott. Ugo Faralli, responsabile nazi
 onale Oasi e Riserve Lipu\nSezione 1: “Tutela, Gestione e Valorizzazione” \
 n10h-11h30\nTavola Rotonda 1: «Gestione e conservazione delle zone umide e 
 aree naturali protette»\n- Dott. Alessandro Polinori, Presidente Nazionale 
 Lipu: “La zona umida di Soglitelle, una storia di amore per la rinascita de
 l territorio” \n- Prof. Alessio Usai, Istituto di Gestione della Fauna: “Il
  monitoraggio a lungo termine della Biodiversità faunistica nelle zone umid
 e della Riserva Naturale Regionale «Foce Volturno-Costa di Licola»: i risul
 tati di dieci anni di ricerca”\n- Prof. Assunta Esposito, Dipartimento di S
 cienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degl
 i Studi della Campania Luigi Vanvitelli: “Il contributo delle ricerche scie
 ntifiche a supporto della conservazione della biodiversità: il caso studio 
 della Riserva Naturale di Castel Volturno”\n- Dott. Giovanni Solino dirigen
 te Settore Ambiente ed Ecologia Provincia di Caserta “Contratto del fiume V
 olturno, opportunità per l’ambiente e lo sviluppo del territorio”\n- Dott. 
 Giovanni Allucci, Direttore Generale Consorzio Agrorinasce: “Rigenerazione 
 territoriale e sostenibilità ambientale: il ruolo di Agrorinasce su litoral
 e domitio” \n- Avv. Fiorella Zabatta, Consigliera del CDA di SMA Campania: 
 “Monitoraggio e manutenzione ambientale delle aree naturali regionali prote
 tte: il contributo di SMA Campania” \n- Avv. Francesco Todisco, Commissario
  Straordinario Consorzio Generale di Bonifica del Bacino inferiore del Volt
 urno: “Dal drenaggio alla rinascita: la gestione sostenibile delle acque ne
 lle aree bonificate del Volturno”\nModerazione: Dott. Giovanni Gugg (RulNat
 )\n\n11h30-12h45\nTavola Rotonda 2: «Legalità e vigilanza ambientale»\n- Do
 tt.ssa Maria Antonietta Troncone, Procuratore della Repubblica presso il Tr
 ibunale di Napoli Nord: “Legalità e ambiente: azioni giudiziarie per la pro
 tezione del territorio campano”\n- Col. Antonio Zumbolo, Comandante Centro 
 Addestramento Carabinieri Forestale Castel Volturno: “Il ripristino della l
 egalità su aree demaniali”\n- Ten. Col. Marco Antonucci, Comandante Gruppo 
 Carabinieri Forestale Caserta: “Attività di contrasto ai reati ambientali”\
 n- Dott. Raffaele Lauria, Delegato WWF Italia ETS per la Campania: “L’impeg
 no delle guardie volontarie nel rispetto del territorio e della legalità am
 bientale” \nModerazione: Prof.ssa Vanessa Manceron (CNRS, RulNat)\n\n12h45-
 14h30: buffet\n\nsezione 2 “Storia e geografia”\n14h30-16h\n- Prof. Dario C
 anzian (Università di Padova): “Le zone umide nel Medioevo: tra marginalità
  e valore ecologico”\n- Prof.ssa Elisabetta Novello (Università di Padova):
  “La bonifica in età moderna-contemporanea: condizionamenti economici, serv
 izi ecosistemici e rivoluzione ecologica”\n- Ing. Alfonso De Nardo (Rigener
 a Campania): “Regi Lagni: Dall’ingegneria storica alla sfida della sostenib
 ilità ambientale nelle zone umide campane”\nDiscussant: Prof.ssa Mara Benad
 usi (Università di Catania)\n\n16h-16h15: pausa caffè\n\nsezione 3 “Antropo
 logia e futuro”\n16h15-18h15\n- Prof. Bertrand Sajaloli (GHZH, Groupe d’His
 toire des Zones Humides, Francia): “Conflitti e sfide nella gestione delle 
 zone umide: esperienze a confronto”\n- Prof.ssa Mara Benadusi (Università d
 i Catania): “Vivere in un ambiente contaminato: l’impatto umano e sociale d
 ell’inquinamento”\n- Prof.ssa Eleonora Guadagno (Università L’Orientale, Na
 poli): “Conflitti e tensioni nelle aree costiere e nelle riserve naturali”\
 n- Dott. Ciro Troiano (LAV): “Profili antropologici criminali: le minacce a
 lle zone umide e alla biodiversità”\nDiscussant: Vanessa Manceron (CNRS, Ru
 lNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)\n\n18h15-18h30\nBrevi racconti delle 
 esperienze territoriali, sociali e culturali: \n- Dott. Giovanni Caterino, 
 Presidente Associazione “Fenice crea non distruggere” \n- Dott. Vincenzo Am
 maliato Presidente Associazione Domitia \n- Dott. Rocco Rota ed i ragazzi d
 ella Fattoria didattica e sociale “La Giuggiola” \n- Prof.ssa Leda Tonziell
 o, presidente Associazione “Elsa”\nSono state invitate le classi scolastich
 e dei Comuni di Castel Volturno e di Villa Literno e gli studenti di Scienz
 e e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio dell’ Università degli Studi 
 della Campania Luigi Vanvitelli.\n\n18h30: Conclusione\n- Vanessa Manceron 
 (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)\n- Gen. B. Ciro Lungo (Coman
 dante Regione Carabinieri Forestale “Campania”)\n\nSABATO 26 OTTOBRE 2024\n
 \n9h\ntrasferimento in autobus e con mezzi propri presso: riserva naturale 
 regionale Variconi, oasi Lipu Soglitelle, riserva naturale statale di Caste
 l Volturno per visite naturalistiche accompagnati dalle guide: \n- Domenico
  Cristofari, Francesca Elicio, Rino Esposito e Maurizio Paolella (Lipu);\n-
  Alessio Usai, Federica Di Lauro (IGF - Stazione Monitoraggio Fauna Varicon
 i e Soglitelle)\n- Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e Nucleo Car
 abinieri Forestale Castel Volturno;\n- Adriano Stinca, (Dipartimento di Sci
 enze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degli 
 Studi della Campania Luigi Vanvitelli)\n
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><img src="https://lesc-cnrs.fr/images/Actu_2024/Capture_décran_2024-10-
 14_à_10.13.29.png" width="210" height="300" alt="Capture décran 2024 10 1
 4 à 10.13.29" style="margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; float: left;
 " />Il workshop è organizzato dal partenariato tra il Laboratorio di Etnolo
 gia e Sociologia Comparativa dell’Università di Parigi Nanterre, dal CNRS (
 Centro nazionale di ricerca scientifica francese), il Comando unità foresta
 li, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, la Lipu (Lega It
 aliana Protezione Uccelli), l’Ente Riserva naturale “Foce Volturno – Costa 
 di Licola, il Comune di Villa Literno, il Comune di Castel Volturno, nell’a
 mbito del programma di ricerca internazionale “RulNat” (“Ruling on Nature. 
 Animals and the Environment before the Court”), con la collaborazione della
  Scuola Forestale Carabinieri, del Consorzio Agrorinasce, di IGF – Stazione
  di Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle, della SMA Campania, dell’Isti
 tuto Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” e della Coldiretti 
 Caserta e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza E
 nergetica, della Regione Campania (?), della Provincia di Caserta e delle p
 restigiose Società Italiana Storia Ambientale e Groupe d’Histoire des Zones
  Humides.</p><p>Le zone umide in Italia, come nel resto d’Europa, hanno avu
 to una storia complessa e spesso sottovalutata. Tradizionalmente considerat
 e terre marginali e insalubri, queste aree sono state oggetto di grandi ope
 re di bonifica che le hanno trasformate radicalmente. Tuttavia, negli ultim
 i decenni, la crescente sensibilità ambientale ha portato a un cambiamento 
 di prospettiva, in cui la natura e la biodiversità delle zone umide sono or
 a viste come risorse preziose da proteggere e valorizzare anche per contrib
 uire a contrastare i cambiamenti climatici. Il litorale domitio con le sue 
 bellezze naturalistiche ed ambientali ha tanto da raccontare e rappresenta 
 un laboratorio sperimentale unico.</p><p>Il workshop è l’occasione per narr
 are tutto ciò di positivo che già è stato fatto per queste aree ed esplorar
 e le possibilità di una maggiore tutela e valorizzazione delle stesse, esam
 inando casi specifici come quello della pineta costiera di Castel Volturno,
  dell’Oasi Lipu di Soglitelle, della zona umida internazionale dei Variconi
 , della Foce dei Regi Lagni, dove la tutela e la valorizzazione ambientale 
 si confrontano con sfide economiche e sociali complesse.</p><p>Le zone umid
 e, in particolare, rappresentano, inoltre, dei formidabili laboratori di ri
 naturalizzazione e quindi di applicazione dei principi contenuti nel Regola
 mento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 
 2024, sul ripristino della natura (restoration law), recentemente approvato
 .</p><p>Il workshop permetterà di fare una riflessione approfondita, da una
  prospettiva antropologica, culturale ed ecologica tra i cittadini e chi vi
 ve questo territorio ed esponenti delle scienze sociali (storici, geografi,
  antropologi, ecc.), delle scienze ambientali e naturali (zoologi, botanici
 , ornitologi, naturalisti, ecc.), amministratori pubblici, tecnici, rappres
 entanti di aree naturali protette, rappresentanti di associazioni ambiental
 iste, esponenti dell’Arma dei Carabinieri, presidio fondamentale del territ
 orio. Vi parteciperanno accademici italiani e francesi provenienti da diver
 se università, tra cui Napoli, Caserta, Padova, Catania, Parigi e Orléans. 
 Ma l’obiettivo sarà anche quello, fondamentale, di coinvolgere emotivamente
  il pubblico, le scuole, i giovani, raccontando le storie che hanno portato
  alla protezione di queste zone e comunicando, prima con le immagini, poi a
 ndando in escursione sul posto, la bellezza del territorio e le sue eccelle
 nze naturalistiche, ambientali, culturali e finanche enogastronomiche.</p><
 p><strong>Programma</strong></p><p><strong>VENERDI’ 25 OTTOBRE 2024</strong
 ></p><p>9h-10h<br />Accoglienza e registrazione partecipanti e stampa<br />
 Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat): introduzio
 ne<br />saluti istituzionali<br />- Comandante Scuola Forestale Carabinieri
 , Gen. B. Gianpiero Andreatta<br />- Comandante Regione Carabinieri Foresta
 le “Campania”, Gen. B. Ciro Lungo<br />- Prefetto di Caserta, Dott.ssa Luci
 a Volpe <br />- Vicepresidente e Assessore regionale all’Ambiente della Re
 gione Campania, On. Avv. Fulvio Bonavitacola <br />- Sindaco di Castel Volt
 urno, Dott. Pasquale Marrandino <br />- Sindaco di Villa Literno, Dott. Val
 erio Di Fraia <br />- Commissario Straordinario Ente Riserve Foce Volturno
  Costa di Licola Lago di Falciano, Dott. Giovanni Sabatino<br />- President
 e della Provincia di Caserta, Avv. Giorgio Magliocca<br />Ringraziamenti a:
 <br />- Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore
  “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno, Prof.ssa Nicoletta Fabozzi<br />- 
 Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Garibaldi” Caste
 l Volturno, Prof.ssa Elisabetta Corvino<br />- Dirigente Scolastica dell’I
 stituto Comprensivo “L. Da Vinci” di Villa Literno, Prof.ssa Beatrice Tavol
 etta <br />- Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Agostino Nifo” d
 i Sessa Aurunca, Prof. Giovanni Battista Abbate<br /><br />Proiezione video
  (durata 10 minuti): La zona umida di Soglitelle, la prima Oasi Lipu strapp
 ata alla criminalità<br />Presentazione del Dott. Ugo Faralli, responsabile
  nazionale Oasi e Riserve Lipu</p><p><strong>Sezione 1: “Tutela, Gestione e
  Valorizzazione”&nbsp;</strong></p><p>10h-11h30<br />Tavola Rotonda 1: «Ges
 tione e conservazione delle zone umide e aree naturali protette»<br />- Do
 tt. Alessandro Polinori, Presidente Nazionale Lipu: “La zona umida di Sogli
 telle, una storia di amore per la rinascita del territorio” <br />- Prof. 
 Alessio Usai, Istituto di Gestione della Fauna: “Il monitoraggio a lungo te
 rmine della Biodiversità faunistica nelle zone umide della Riserva Naturale
  Regionale «Foce Volturno-Costa di Licola»: i risultati di dieci anni di ri
 cerca”<br />- Prof. Assunta Esposito, Dipartimento di Scienze e Tecnologie
  Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degli Studi della Campa
 nia Luigi Vanvitelli: “Il contributo delle ricerche scientifiche a supporto
  della conservazione della biodiversità: il caso studio della Riserva Natur
 ale di Castel Volturno”<br />- Dott. Giovanni Solino dirigente Settore Amb
 iente ed Ecologia Provincia di Caserta “Contratto del fiume Volturno, oppor
 tunità per l’ambiente e lo sviluppo del territorio”<br />- Dott. Giovanni 
 Allucci, Direttore Generale Consorzio Agrorinasce: “Rigenerazione territori
 ale e sostenibilità ambientale: il ruolo di Agrorinasce su litorale domitio
 ” <br />- Avv. Fiorella Zabatta, Consigliera del CDA di SMA Campania: “Mon
 itoraggio e manutenzione ambientale delle aree naturali regionali protette:
  il contributo di SMA Campania” <br />- Avv. Francesco Todisco, Commissari
 o Straordinario Consorzio Generale di Bonifica del Bacino inferiore del Vol
 turno: “Dal drenaggio alla rinascita: la gestione sostenibile delle acque n
 elle aree bonificate del Volturno”<br />Moderazione: Dott. Giovanni Gugg (R
 ulNat)<br /><br />11h30-12h45<br />Tavola Rotonda 2: «Legalità e vigilanza 
 ambientale»<br />- Dott.ssa Maria Antonietta Troncone, Procuratore della R
 epubblica presso il Tribunale di Napoli Nord: “Legalità e ambiente: azioni 
 giudiziarie per la protezione del territorio campano”<br />- Col. Antonio 
 Zumbolo, Comandante Centro Addestramento Carabinieri Forestale Castel Voltu
 rno: “Il ripristino della legalità su aree demaniali”<br />- Ten. Col. Mar
 co Antonucci, Comandante Gruppo Carabinieri Forestale Caserta: “Attività di
  contrasto ai reati ambientali”<br />- Dott. Raffaele Lauria, Delegato WWF
  Italia ETS per la Campania: “L’impegno delle guardie volontarie nel rispet
 to del territorio e della legalità ambientale” <br />Moderazione: Prof.ssa 
 Vanessa Manceron (CNRS, RulNat)<br /><br />12h45-14h30: buffet<br /><br /><
 strong>sezione 2 “Storia e geografia”</strong><br />14h30-16h<br />- Prof.
  Dario Canzian (Università di Padova): “Le zone umide nel Medioevo: tra mar
 ginalità e valore ecologico”<br />- Prof.ssa Elisabetta Novello (Universit
 à di Padova): “La bonifica in età moderna-contemporanea: condizionamenti ec
 onomici, servizi ecosistemici e rivoluzione ecologica”<br />- Ing. Alfonso
  De Nardo (Rigenera Campania): “Regi Lagni: Dall’ingegneria storica alla sf
 ida della sostenibilità ambientale nelle zone umide campane”<br />Discussan
 t: Prof.ssa Mara Benadusi (Università di Catania)<br /><br />16h-16h15: pau
 sa caffè<br /><br /><strong>sezione 3 “Antropologia e futuro”</strong><br /
 >16h15-18h15<br />- Prof. Bertrand Sajaloli (GHZH, Groupe d’Histoire des Z
 ones Humides, Francia): “Conflitti e sfide nella gestione delle zone umide:
  esperienze a confronto”<br />- Prof.ssa Mara Benadusi (Università di Cata
 nia): “Vivere in un ambiente contaminato: l’impatto umano e sociale dell’in
 quinamento”<br />- Prof.ssa Eleonora Guadagno (Università L’Orientale, Nap
 oli): “Conflitti e tensioni nelle aree costiere e nelle riserve naturali”<b
 r />- Dott. Ciro Troiano (LAV): “Profili antropologici criminali: le minac
 ce alle zone umide e alla biodiversità”<br />Discussant: Vanessa Manceron (
 CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)<br /><br />18h15-18h30<br />B
 revi racconti delle esperienze territoriali, sociali e culturali: <br />- D
 ott. Giovanni Caterino, Presidente Associazione “Fenice crea non distrugger
 e” <br />- Dott. Vincenzo Ammaliato Presidente Associazione Domitia <br />-
  Dott. Rocco Rota ed i ragazzi della Fattoria didattica e sociale “La Giugg
 iola” <br />- Prof.ssa Leda Tonziello, presidente Associazione “Elsa”<br />
 Sono state invitate le classi scolastiche dei Comuni di Castel Volturno e d
 i Villa Literno e gli studenti di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il 
 Territorio dell’ Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.<br
  /><br />18h30: Conclusione<br />- Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e Giovan
 ni Gugg (UniNa, RulNat)<br />- Gen. B. Ciro Lungo (Comandante Regione Carab
 inieri Forestale “Campania”)<br /><br /><strong>SABATO 26 OTTOBRE 2024</str
 ong><br /><br />9h<br />trasferimento in autobus e con mezzi propri presso:
  riserva naturale regionale Variconi, oasi Lipu Soglitelle, riserva natural
 e statale di Castel Volturno per visite naturalistiche accompagnati dalle g
 uide: <br />- Domenico Cristofari, Francesca Elicio, Rino Esposito e Mauriz
 io Paolella (Lipu);<br />- Alessio Usai, Federica Di Lauro (IGF - Stazione 
 Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle)<br />- Reparto Carabinieri Biodi
 versità di Caserta e Nucleo Carabinieri Forestale Castel Volturno;<br />- 
 Adriano Stinca, (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologich
 e e Farmaceutiche, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli)<
 /p>
DTSTAMP:20260519T125959
DTSTART;TZID=Europe/Paris:20241025T100000
DTEND;TZID=Europe/Paris:20241026T170000
SEQUENCE:0
TRANSP:OPAQUE
END:VEVENT
END:VCALENDAR