Il workshop è organizzato dal partenariato tra il Laboratorio di Etnologia e Sociologia Comparativa dell’Università di Parigi Nanterre, dal CNRS (Centro nazionale di ricerca scientifica francese), il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli), l’Ente Riserva naturale “Foce Volturno – Costa di Licola, il Comune di Villa Literno, il Comune di Castel Volturno, nell’ambito del programma di ricerca internazionale “RulNat” (“Ruling on Nature. Animals and the Environment before the Court”), con la collaborazione della Scuola Forestale Carabinieri, del Consorzio Agrorinasce, di IGF – Stazione di Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle, della SMA Campania, dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” e della Coldiretti Caserta e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Campania (?), della Provincia di Caserta e delle prestigiose Società Italiana Storia Ambientale e Groupe d’Histoire des Zones Humides.
Le zone umide in Italia, come nel resto d’Europa, hanno avuto una storia complessa e spesso sottovalutata. Tradizionalmente considerate terre marginali e insalubri, queste aree sono state oggetto di grandi opere di bonifica che le hanno trasformate radicalmente. Tuttavia, negli ultimi decenni, la crescente sensibilità ambientale ha portato a un cambiamento di prospettiva, in cui la natura e la biodiversità delle zone umide sono ora viste come risorse preziose da proteggere e valorizzare anche per contribuire a contrastare i cambiamenti climatici. Il litorale domitio con le sue bellezze naturalistiche ed ambientali ha tanto da raccontare e rappresenta un laboratorio sperimentale unico.
Il workshop è l’occasione per narrare tutto ciò di positivo che già è stato fatto per queste aree ed esplorare le possibilità di una maggiore tutela e valorizzazione delle stesse, esaminando casi specifici come quello della pineta costiera di Castel Volturno, dell’Oasi Lipu di Soglitelle, della zona umida internazionale dei Variconi, della Foce dei Regi Lagni, dove la tutela e la valorizzazione ambientale si confrontano con sfide economiche e sociali complesse.
Le zone umide, in particolare, rappresentano, inoltre, dei formidabili laboratori di rinaturalizzazione e quindi di applicazione dei principi contenuti nel Regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura (restoration law), recentemente approvato.
Il workshop permetterà di fare una riflessione approfondita, da una prospettiva antropologica, culturale ed ecologica tra i cittadini e chi vive questo territorio ed esponenti delle scienze sociali (storici, geografi, antropologi, ecc.), delle scienze ambientali e naturali (zoologi, botanici, ornitologi, naturalisti, ecc.), amministratori pubblici, tecnici, rappresentanti di aree naturali protette, rappresentanti di associazioni ambientaliste, esponenti dell’Arma dei Carabinieri, presidio fondamentale del territorio. Vi parteciperanno accademici italiani e francesi provenienti da diverse università, tra cui Napoli, Caserta, Padova, Catania, Parigi e Orléans. Ma l’obiettivo sarà anche quello, fondamentale, di coinvolgere emotivamente il pubblico, le scuole, i giovani, raccontando le storie che hanno portato alla protezione di queste zone e comunicando, prima con le immagini, poi andando in escursione sul posto, la bellezza del territorio e le sue eccellenze naturalistiche, ambientali, culturali e finanche enogastronomiche.
Programma
VENERDI’ 25 OTTOBRE 2024
9h-10h
Accoglienza e registrazione partecipanti e stampa
Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat): introduzione
saluti istituzionali
- Comandante Scuola Forestale Carabinieri, Gen. B. Gianpiero Andreatta
- Comandante Regione Carabinieri Forestale “Campania”, Gen. B. Ciro Lungo
- Prefetto di Caserta, Dott.ssa Lucia Volpe
- Vicepresidente e Assessore regionale all’Ambiente della Regione Campania, On. Avv. Fulvio Bonavitacola
- Sindaco di Castel Volturno, Dott. Pasquale Marrandino
- Sindaco di Villa Literno, Dott. Valerio Di Fraia
- Commissario Straordinario Ente Riserve Foce Volturno Costa di Licola Lago di Falciano, Dott. Giovanni Sabatino
- Presidente della Provincia di Caserta, Avv. Giorgio Magliocca
Ringraziamenti a:
- Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno, Prof.ssa Nicoletta Fabozzi
- Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Garibaldi” Castel Volturno, Prof.ssa Elisabetta Corvino
- Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “L. Da Vinci” di Villa Literno, Prof.ssa Beatrice Tavoletta
- Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca, Prof. Giovanni Battista Abbate
Proiezione video (durata 10 minuti): La zona umida di Soglitelle, la prima Oasi Lipu strappata alla criminalità
Presentazione del Dott. Ugo Faralli, responsabile nazionale Oasi e Riserve Lipu
Sezione 1: “Tutela, Gestione e Valorizzazione”
10h-11h30
Tavola Rotonda 1: «Gestione e conservazione delle zone umide e aree naturali protette»
- Dott. Alessandro Polinori, Presidente Nazionale Lipu: “La zona umida di Soglitelle, una storia di amore per la rinascita del territorio”
- Prof. Alessio Usai, Istituto di Gestione della Fauna: “Il monitoraggio a lungo termine della Biodiversità faunistica nelle zone umide della Riserva Naturale Regionale «Foce Volturno-Costa di Licola»: i risultati di dieci anni di ricerca”
- Prof. Assunta Esposito, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli: “Il contributo delle ricerche scientifiche a supporto della conservazione della biodiversità: il caso studio della Riserva Naturale di Castel Volturno”
- Dott. Giovanni Solino dirigente Settore Ambiente ed Ecologia Provincia di Caserta “Contratto del fiume Volturno, opportunità per l’ambiente e lo sviluppo del territorio”
- Dott. Giovanni Allucci, Direttore Generale Consorzio Agrorinasce: “Rigenerazione territoriale e sostenibilità ambientale: il ruolo di Agrorinasce su litorale domitio”
- Avv. Fiorella Zabatta, Consigliera del CDA di SMA Campania: “Monitoraggio e manutenzione ambientale delle aree naturali regionali protette: il contributo di SMA Campania”
- Avv. Francesco Todisco, Commissario Straordinario Consorzio Generale di Bonifica del Bacino inferiore del Volturno: “Dal drenaggio alla rinascita: la gestione sostenibile delle acque nelle aree bonificate del Volturno”
Moderazione: Dott. Giovanni Gugg (RulNat)
11h30-12h45
Tavola Rotonda 2: «Legalità e vigilanza ambientale»
- Dott.ssa Maria Antonietta Troncone, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord: “Legalità e ambiente: azioni giudiziarie per la protezione del territorio campano”
- Col. Antonio Zumbolo, Comandante Centro Addestramento Carabinieri Forestale Castel Volturno: “Il ripristino della legalità su aree demaniali”
- Ten. Col. Marco Antonucci, Comandante Gruppo Carabinieri Forestale Caserta: “Attività di contrasto ai reati ambientali”
- Dott. Raffaele Lauria, Delegato WWF Italia ETS per la Campania: “L’impegno delle guardie volontarie nel rispetto del territorio e della legalità ambientale”
Moderazione: Prof.ssa Vanessa Manceron (CNRS, RulNat)
12h45-14h30: buffet
sezione 2 “Storia e geografia”
14h30-16h
- Prof. Dario Canzian (Università di Padova): “Le zone umide nel Medioevo: tra marginalità e valore ecologico”
- Prof.ssa Elisabetta Novello (Università di Padova): “La bonifica in età moderna-contemporanea: condizionamenti economici, servizi ecosistemici e rivoluzione ecologica”
- Ing. Alfonso De Nardo (Rigenera Campania): “Regi Lagni: Dall’ingegneria storica alla sfida della sostenibilità ambientale nelle zone umide campane”
Discussant: Prof.ssa Mara Benadusi (Università di Catania)
16h-16h15: pausa caffè
sezione 3 “Antropologia e futuro”
16h15-18h15
- Prof. Bertrand Sajaloli (GHZH, Groupe d’Histoire des Zones Humides, Francia): “Conflitti e sfide nella gestione delle zone umide: esperienze a confronto”
- Prof.ssa Mara Benadusi (Università di Catania): “Vivere in un ambiente contaminato: l’impatto umano e sociale dell’inquinamento”
- Prof.ssa Eleonora Guadagno (Università L’Orientale, Napoli): “Conflitti e tensioni nelle aree costiere e nelle riserve naturali”
- Dott. Ciro Troiano (LAV): “Profili antropologici criminali: le minacce alle zone umide e alla biodiversità”
Discussant: Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)
18h15-18h30
Brevi racconti delle esperienze territoriali, sociali e culturali:
- Dott. Giovanni Caterino, Presidente Associazione “Fenice crea non distruggere”
- Dott. Vincenzo Ammaliato Presidente Associazione Domitia
- Dott. Rocco Rota ed i ragazzi della Fattoria didattica e sociale “La Giuggiola”
- Prof.ssa Leda Tonziello, presidente Associazione “Elsa”
Sono state invitate le classi scolastiche dei Comuni di Castel Volturno e di Villa Literno e gli studenti di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio dell’ Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
18h30: Conclusione
- Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)
- Gen. B. Ciro Lungo (Comandante Regione Carabinieri Forestale “Campania”)
SABATO 26 OTTOBRE 2024
9h
trasferimento in autobus e con mezzi propri presso: riserva naturale regionale Variconi, oasi Lipu Soglitelle, riserva naturale statale di Castel Volturno per visite naturalistiche accompagnati dalle guide:
- Domenico Cristofari, Francesca Elicio, Rino Esposito e Maurizio Paolella (Lipu);
- Alessio Usai, Federica Di Lauro (IGF - Stazione Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle)
- Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e Nucleo Carabinieri Forestale Castel Volturno;
- Adriano Stinca, (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli)